Ancora sopralluoghi, oggi ad Ascoli, sia nelle scuole comunali che in quelle di competenza della Provincia. Domani le verifiche dovrebbero concludersi e da lunedì si apriranno i cantieri per gli interventi di messa in sicurezza rispetto alle schede di agibilità compilate dai tecnici della Protezione civile. Ma sulla questione, dato per scontato lo slittamento rispetto alla ripresa delle lezioni da lunedì prossimo, appare sempre più difficile se non impossibile che si possa riuscire a completare gli interventi per il successivo lunedì 14 novembre. E si pensa di affiancare i cantieri alle lezioni, laddove possibile. A rischio anche il possibile insediamento dei seggi elettorali nelle scuole per il referendum del prossimo 4 dicembre. Sulla questione scuole è intervenuto anche il sindaco Castelli.
L’intervento del sindaco
“Nella giornata di domani, e comunque all’esito dei controlli, – afferma Castelli – sarà emanata apposita ordinanza di proroga della sospensione delle attività scolastiche. Per doverosa informazione e vista la legittima richiesta di chiarimenti da parte delle famiglie e della comunità studentesca, si anticipa che in ogni caso le attività didattiche saranno sospese almeno sino a sabato 12 novembre. La suddetta decisione, condivisa con l’amministrazione provinciale, riguarderà anche gli istituti scolastici superiori. La nostra ferma volontà è quella di riaprire le scuole solo dopo che ne sarà certificata la piena agibilità e, dunque, quando saranno ripristinate le medesime condizioni in cui i plessi si trovavano alla data del 23 agosto scorso. L’Amministrazione sta predisponendo servizi e misure di sostegno alle famiglie, specie quelle con disabili, per la migliore gestione di questo prolungato ma inevitabile periodo di sospensione delle attività. È’ un momento complesso e difficile. A tutti noi ascolani, senza distinzione alcuna, è richiesto uno sforzo particolare. Innanzitutto quello di non scoraggiarsi e di mantenere la massima razionalità pur a fronte di questo interminabile sciame sismico che mette tutti a durissima prova. Comprendo e capisco le incertezze e i turbamenti delle famiglie e della comunità in genere. Sono incertezze e turbamenti che non risparmiano neppure il sottoscritto. Ciò nonostante abbiamo il dovere della collaborazione reciproca e della fiducia. Ascoli sta reagendo con efficacia e compostezza alle sfide velenose del sisma. Lo farà anche ora che è chiamata all’impegno più importante: quello di garantire ai propri figli il diritto di rientrare a scuola in sicurezza e in serenità”.