Con la firma del sindaco Castelli, a Palazzo Chigi, si sono formalmente sbloccati i 18 milioni di euro destinati a Monticelli. Questa mattina, alla presenza del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, il primo cittadino ascolano, insieme agli ai colleghi delle altre 23 città ha siglato la convenzione per il progetto di rigenerazione urbana ad Ascoli. Un finanziamento che arriva a coronamento della procedura che ha visto il capoluogo piceno avanzare una proposta finalizzata, in particolare, alla riqualificazione del quartiere di Monticelli attraverso una serie di interventi di vario genere. La scheda del Governo che sintetizza l’intervento ascolano riporta un valore progettuale complessivo, quindi tra finanziamenti pubblici e investimenti privati, pari a 85.851.807,11 euro. “Il programma proposto – si legge nella scheda governativa – si configura come insieme integrato di interventi che comprende simultaneamente iniziative per la mobilità sostenibile, azioni per il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche degli abitanti, progetti destinati al miglioramento del decoro urbano e delle condizioni ambientali del quartiere. Il progetto prevede 14 azioni lungo le seguenti linee di coerenza: mobilità carrabile e ciclopedonale, miglioramento delle condizioni ambientali e del decoro urbano, potenziamento dei servizi di natura culturale e miglioramento delle condizioni sociali ed occupazionali”.
Parole di soddisfazione quelle di Castelli: “Ascoli è l’unica città tra Marche, Umbria e Abruzzo ad essersi collocata in posizione utile per il finanziamento nazionale. Ho seguito scrupolosamente tutte le fasi di un progetto concepito e pensato prima del 24 agosto ma che, proprio per quanto accaduto dopo, risulterà di vitale importanza per Ascoli. Se prima del terremoto la ricucitura tra centro storico e periferia est della città rispondeva prevalentemente all’esigenza di superare la marginalizzazione di Monticelli, ora a beneficiare del progetto sarà ancor di più il cuore storico della città, ferito dal sisma”. Oltre alla realizzazione del ponte sul fiume Tronto all’altezza di Croce di Tolignano (7 milioni di euro), il secondo intervento strategico è quello del parco fluviale che si estende da San Pietro in Castello fino a Monticelli (4 milioni di euro), secondo quanto previsto dal Piano regolatore approvato nel gennaio 2016. Da ultimo, il prolungamento della pista ciclabile tra il villaggio del fanciullo e Villa Sant’Antonio così da perfezionare la ciclovia che unirà Piazza Arringo a Porto d’Ascoli. Inoltre, saranno finanziati spazi verdi, aree sportive e infrastrutture sociali.