Anche la storica torre degli Ercolani ha subito lesioni rilevanti a causa del terremoto e ora, dopo un transennamento-tampone, dovrà essere messa in sicurezza con urgenza per evitare pericoli per la pubblica incolumità. Contestualmente, anche l’annesso palazzetto Longobardo, che ospita l’Ostello della gioventù, è stato immediatamente evacuato per evitare problemi, avendo anch’esso delle lesioni importanti. Adesso per l’Arengo si tratterà di procedere con l’ennesimo intervento di messa in sicurezza di una torre storica della città e di un palazzo altrettanto storico, mèta, in passato, anche delle visite guidate del Fai proprio per il suo valore architettonico. I lavori, a questo punto, sono previsti per la fine della settimana in corso, considerando che sarebbero già dovuti iniziare tra lunedì e ieri, ma la previsione della pioggia ha consigliato uno slittamento.
L’antica torre degli Ercolani, spesso chiamata anche torre dei Longobardi perché ricompresa nello stesso complesso del palazzetto longobardo (che ospita l’Ostello) ora dovrà essere imbracata, con un’operazione di cerchiaggio che, seppure su dimensioni ridotte, sarà simile a quella già resasi necessaria per la torre campanaria del palazzo dei Capitani. E si procederà, quindi, ad un intervento tampone di messa in sicurezza anche per garantire la pubblica incolumità. Con l’occasione, i tecnici – coordinati dall’architetto Ugo Galanti, dirigente dell’Arengo – saliranno fino all’estremita della torre anche per verificare meglio lo stato della struttura e capire se ci siano altre problematiche. Come detto, i lavori sarebbero già dovuti iniziare all’inizio di questa settimana ma, per il maltempo, sono slittati ai prossimi giorni, ovvero tra giovedì e venerdì.
Mentre si attende di poter avviare la messa in sicurezza della torre e, a seguire, del palazzetto longobardo, si è proceduto, proprio per la constatazione di potenziali rischi, all’evacuazione dell’Ostello della gioventù che, dunque, non potrà essere utilizzato fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Intanto, sempre per garantire la pubblica incolumità durante i due giorni programmati per la messa in sicurezza della torre, si è disposto – con un’apposita ordinanza – il divieto di sosta con conseguente regolamentazione della circolazione stradale nella zona, al fine di consentire l’esecuzione dei lavori di somma urgenza senza problemi per i cittadini. In tal senso, sono stati istituiti il divieto di circolazione in via dei Soderini all’altezza dei civici 24-28, in rua Flavio Guiderocchi e in rua dei Longobardi. Si è istituito inoltre, come detto, il divieto di sosta con rimozione coatta (con orario 0-24) su entrambi i lati delle vie interessate dallo svolgimento dei lavori. Infine, è stato disposto il doppio senso di marcia in via San Giacomo con divieto di sosta e rimozione forzata (sempre con orario 0-24), su entrambi i lati della stessa via.