Due nuovi impianti di risonanza magnetica ad Ascoli e a San Benedetto, una nuova sede dell’Unità di Oncologia medica e degli ambulatori oncologici al Mazzoni, la riorganizzazione del poliambulatorio alla Casa di cura di Offida, nuove reparto di Medicina interna e il completamento di Ginecologia e Ostetricia a San Benedetto. E’ questo il succo di quello che potremmo definire il “Sanità day” del Piceno. Con una serie di inaugurazioni e comunicazioni ufficiali da parte della dirigenza dell’Area vasta 5.
Per quel che riguarda le due nuove apparecchiature di risonanza magnetica, arricchiranno ad Ascoli e San Benedetto la dotazione tecnologica.
Le macchine più vecchie sono state dismesse per guasti non riparabili nel 2014 ad Ascoli e nel 2016 a San Benedetto, con conseguente riduzione del numero degli esami. Ad Ascoli il nuovo impianto è stato installato nel mese di ottobre 2016, a seguito di lavori per la completa ristrutturazione ed adeguamento di tutti i locali interessati, al fine di ammodernare, razionalizzare e mettere a norma il sito per le risonanze magnetiche (circa 200 metri quadri) installando anche i relativi impianti, per un costo di circa 350.000 euro.
La nuova apparecchiatura è un Siemens “Aera” da 1,5 Tesla, dotata di tutte le bobine per lo studio dei vari distretti corporei e di software più avanzati anche per esami di neurologia funzionale, cardio-RM, spettroscopia, angio-RM, studi dinamici, ecc., completata da una seconda consolle di post-elaborazione dati.
L’installazione delle nuove apparecchiature, oltre ad assicurare un miglioramento qualitativo con la possibilità di effettuare indagini di secondo livello ad elevato valore diagnostico, può incrementare il numero complessivo degli esami. Inoltre la disponibilità di due impianti in ogni stabilimento permetterà una continuità lavorativa in caso di eventuali guasti.
Una adeguata programmazione, inoltre, ha reso possibile concentrare al 6° piano dell’ospedale Mazzoni un’area onco-ematologica, con la presenza del Day Hospital (DH) del Dipartimento Medico (cui afferiscono pazienti della oncologia, della ematologia e della pneumologia), degli ambulatori e degenze della ematologia e da ultimo la nuova Unità Operativa Complessa (UOC) di Oncologia Medica; completa la programmazione anche una moderna Unità Farmaci Antiblastici (UFA) centralizzata per la preparazione dei farmaci chemioterapici. L’Unità di Oncologia medica si presenta con locali rinnovati per la somministrazione di terapie ambulatoriali e per le visite specialistiche, per l’ infermieria, la medicheria, una sala riunione per la discussione dei casi clinici ed uno spazio attrezzato per le consulenze esterne. Al suo interno c’è uno spazio destinato a sala d’aspetto per tutti i pazienti, sia oncologici che ematologici, che attendono di essere visitati o di accedere alle terapie ambulatoriali o al Day hospital. Ciò garantirà l’assoluta privacy dei pazienti che non dovranno attendere negli spazi antistanti al DH. A completamento del progetto verrà allestito un front office dislocato in posizione strategica tra il Day hospital e l’Unità di Oncologia con funzione di accoglienza ai pazienti interessati, gestito dai volontari dello Iom .