Stanno arrivando, nelle case di tanti automobilisti ascolani, le letterine di ammonimento per il mancato rispetto dei varchi, quando ormai si è a ridosso dell’avvio della fase sanzionatoria, con le multe che scatteranno dal 7 aprile. Il fenomeno dei transiti non autorizzati persiste e, anzi, sembra ancora presente in maniera consistente considerando che quello che affiora è anche ancora un’alta percentuale di ascolani che, pur avendo sentito parlare dei varchi elettronici, non ne conoscono ancora né la posizione né le fasce orarie e le modalità di accesso.
L’arrivo degli avvisi a domicilio per informare gli automobilisti sulla violazione non autorizzata dei varchi elettronici, entrando nelle zone a traffico limitato, ha di fatto confermato la reale confusione in termini di conoscenza dell’attuale mappa del centro e delle relative regole. Non sono mancati, infatti, i casi di cittadini che si sono recati, letterina alla mano, al Comando dei vigili urbani per capire meglio cosa fosse quella missiva ricevuta e come mai fossero stati richiamati. Caso che hanno confermato come ancora ci sia, nella testa degli automobilisti ascolani, molta confusione su quali siano le zone a traffico limitato, su quali siano quelle protette dalle telecamere e, quindi, su quali siano le fasce orarie di libero accesso. Molte persone, al volante, continuano a transitare alla cieca, entrando nelle zone protette del centro senza neppure rendersene conto, mentre altri hanno trasgredito consapevoli, però, del fatto che non sarebbero stati multati. Quel che è certo è che ormai all’ordine del giorno capita di incrociare automobilisti che, percorrendo le vie del centro, si fermano a chiedere ai passanti o ai vigili urbani se si possa transitare o meno in quella via. Indubbiamente, a complicare la fase informativa sul sistema dei varchi attivato dall’Arengo è stato anche il terremoto che ci ha messo lo zampino andando di fatto a determinare modifiche al posizionamento della telecamera in rua del Picchio, dove si è reso necessario un intervento di messa in sicurezza, andando a stravolgere quanto programmato inizialmente. Con il varco che è stato spostato su via Bonaccorsi e con disagi notevoli per i residenti della zona ex Carisap, chiamati praticamente a fare il giro della città per poter rientrare dalla zona nord verso le proprie abitazioni. Adesso, però, sembra che si riapra uno spiraglio per ripristinare a medio termine il varco su rua del Picchio e risolvere il problema venutosi a creare. In ogni caso, tutto ciò ha contribuito comunque a creare confusione anche rispetto alle informazioni che gli utenti avrebbero dovuto recepire.
Adesso, dopo le letterine di ammonimento, scatteranno le multe e allora si inizierà a fare sul serio. Nel senso che il rispetto delle zone a traffico limitato sarà maggiormente garantito proprio ricorrendo alla linea dura. E chi non rispetterà le regole verrà sanzionato. Niente più sconti, dunque. E questo dovrebbe spingere anche gli ascolani – che finora hanno approfittato della tolleranza – di informarsi meglio ed essere più cauti. Tra l’altro, il problema è stato finora maggiormente attutito dal fatto che in alcune ztl, come ad esempio quella di via Ceci, non si è ancora provveduto alla realizzazione dei nuovi posti gialli, per residenti e autorizzati. Proprio la scelta di riposizionare i parcheggi per residenti in via Ceci scatenerà automaticamente una maggiore presenza di auto nella zona, considerando che attualmente, trattandosi in una Ztl protetta da un varco ma senza alcuna possibilità di sostare – se non abusivamente – è risultato praticamente inutile transitare con l’auto all’interno del quadrilatero, se non per tornare su corso Trieste o per raggiungere qualche garage. Molto diverso sarà, invece, lo scenario, ora che tornerà il traffico dei residenti a caccia di parcheggi. La stessa situazione si potrebbe verificare nelle altre vie dove con l’ordinanza di queste ultime ore si è andati a inserire nuovi posti gialli, quindi per residenti e autorizzati, che spingeranno molte più auto a transitare nelle vie in questione per poter parcheggiare.
Altra problematica da superare, prestando maggiore attenzione, resta quella delle fasce orarie, ovvero dei momenti in cui l’accesso nelle zone a traffico limitato sarà possibile per tutti: quattro varchi saranno disattivati nelle fasce orarie dalle 5 alle 9 e dalle 12,45 alle 15,30, mentre quello dell’isola pedonale di largo Crivelli, con transito solo per gli autorizzati, sarà disattivato nelle fasce orarie dalle 5 alle 9 e dalle 14 alle 16. E se è vero che sbagliando s’impara, in questa fase sarà il caso di dire che “sbagliando si paga”.