L’acqua che esce dai rubinetti delle abitazioni del Piceno non ha nulla da invidiare a quella delle bottiglie di acqua minerale che sono presenti sugli scaffali dei supermercati. La Ciip nel 2016, dopo aver fatto eseguire le analisi organolettiche dell’acqua, ha messo a confronto i risultati ottenuti con quelli delle principali marchi in commercio e dal raffronto emerge chiaramente che l’acqua fornita dalla Ciip è di ottima qualità. Una qualità che viene costantemente monitorata con continue verifiche sulle fonti di approvvigionamento dell’acquedotto di Pescara del Tronto e di quello dei Sibillini. Sono circa 1200, inoltre, i prelievi annui che l’ex consorzio idrico effettua nei 59 Comuni riforniti dalle proprie condotte ai quali si sommano i circa mille prelievi che l’Arpam effettua per controllare lo stato della risorsa idrica. La Ciip è impegnata nella ricerca di nuove fonti d’approvvigionamento e per questo motivo da qualche tempo si sta valutando la possibilità di reperire acqua dal gruppo sorgentizio del Monte Ascensione. Soprattutto dopo che, a seguito del terremoto, dalle sorgenti di Forca Canapine e da una delle tre del gruppo di sorgenti di Sassospaccato non esce più acqua.