C’è una soluzione, per le quanto riguarda la sospensione delle bollette dell’energia elettrica, per chi ha la casa inagibile, ad Ascoli, ma non ha ancora ricevuto il sopralluogo e non ha la scheda di inagibilità: serve una perizia asseverata di un tecnico di fiducia che attesti, per l’appunto, l’inagibilità e il nesso di causalità col terremoto. E’ quanto conferma lo stesso Servizio elettrico nazionale (ovvero la nuova denominazione dell’Enel) nelle comunicazioni agli utenti delle zone colpite dal sisma. Esiste, dunque, una scappatoia per chi si ritrova con la casa danneggiata ed oltre a presentare la richiesta dei contributi per la sistemazione non poteva neppure beneficiare delle agevolazioni sulle bollette, dalla sospensione al mancato pagamento delle quote fisse. Restano invece in attesa della bolletta col rimborso per il black out, in arrivo nei prossimi giorni, coloro che erano rimasti per diversi giorni senza energia elettrica nello scorso mese di gennaio a causa dell’emergenza neve.
Nell’informativa riportata dal Servizio elettrico nazionale riguardo le agevolazioni previste per i territori colpite dal sisma, si far riferimento esplicitamente alla possibilità, per i cittadini residenti ad Ascoli, di poter usufruire dei benefici anche se non ancora in possesso di una scheda Aedes relativa ad un sopralluogo della Protezione civile e di una conseguente ordinanza comunale.
Si legge chiaramente che i benefici in questione sono destinati anche ad “altri clienti che abbiano subito a causa degli eventi sismici gravi danni alla propria abitazione di residenza e siano in grado di dimostrare l’inagibilità parziale o totale della stessa e il nesso di causalità con i menzionati eventi, comprovato da apposita perizia asseverata”. Occorre, quindi, una perizia tecnica asseverata che confermi l’inagibilità dell’abitazione in questione causata proprio dal terremoto. In questo modo, si ovvia al problema di dover attendere il sopralluogo e vedersi, nel frattempo, arrivare regolarmente le bollette.
Nello specifico, dunque, tutte le famiglie ascolane che volessero beneficiare delle agevolazioni, avendo la casa resa inagibile dal terremoto, potranno muoversi in autonomia anticipando i tempi. Considerando che per quel che riguarda la sospensione delle bollette ciò sarà possibile solo fino alla fine dell’anno. Mentre per tre anni si beneficerà dell’esonero del pagamento dei cosiddetti costi fissi. Nel dettaglio, anche per gli ascolani con casa inagibile che faranno domanda, le bollette sospese saranno reinviate entro sei mesi dal termine della sospensione e, comunque, entro dicembre 2017. Le agevolazioni, invece, consisteranno nell’azzeramento per 36 mesi a partire dalla data del sisma che ha causato l’inagibilità dell’immobile dei corrispettivi per nuove connessioni o allacciamenti, disattivazioni, riattivazioni subentri e volture oltre alla riduzione del 100% delle spese per le componenti di rete e gli oneri generali. In pratica, la cancellazione per 3 anni delle spese fisse.