Stop agli alcolici durante gli eventi quintanari: un’ordinanza per evitare problemi

Arriva uno stop agli alcolici e ai possibili comportamenti teppistici, con bottiglie di vetro e lattine in strada e i conseguenti rischi per la pubblica incolumità, durante tutti gli eventi quintanari. L’Arengo sposa la linea dura dal punto di vista del contenimento dell’abuso di alcolici e di tutti i possibili effetti collaterali, anche alla luce delle numerose segnalazioni da parte di residenti, ed emette una specifica ordinanza che entrerà in vigore già da oggi, in occasione dell’edizione della giostra quintanara di luglio.

Un provvedimento che riguarderà la zona del campo Squarcia ma anche tutta un’area più vasta attorno a quello che sarà il fulcro dell’evento. L’ordinanza, infatti, dovrà essere rispettata da tutti i pubblici esercizi che si trovano, oltreché all’interno del campo dei giochi, anche in corso Vittorio Emanuele, in viale De Gasperi, in piazza Matteotti, in via delle Terme, in viale Indipendenza fino all’intersezione con viale Marconi, in via Genova e in via Tranquilli.

Nel dettaglio, innanzitutto si vieta, durante gli eventi inseriti nel programma della Quintana, la “vendita e somministrazione di bevande alcoliche da parte di tutti gli esercenti in sede fissa e ambulante”. In secondo luogo, si dispone anche “il divieto di vendita e somministrazione di bevande analcoliche in contenitori che possano risultare di pericolo per la pubblica incolumità, quali bottiglie di vetro e lattine”. Quindi, se per gli alcolici  il divieto di vendita è assoluto, per le bevande analcoliche non si potranno usare bottiglie o bicchieri di vetro e lattine. “L’obbligo a carico di tutti gli esercenti che effettuano la vendita di bevande analcoliche in contenitori di plastica – prosegue il provvedimento – è di aprire e togliere preventivamente i tappi di tali contenitori”. Tutti i divieti saranno in vigore “a partire da due ore prima della manifestazione e fino a un’ora dopo il termine della stessa”. Infine, sono previsti gli obblighi di posizionare idonei contenitori per il deposito di bicchieri di plastica ed altro e di “avvalersi delle procedure più veloci per contattare le forze di polizia al fine di allontanare ed isolare clienti molesti, ubriachi e minorenni che chiedano da bere nonostante i divieti e di evitare assembramenti all’esterno e nelle immediate vicinanze del locale”.

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