Sarà inaugurato questa mattinamercoledì ad Arquata il poliambulatorio costruito da Medici con l’Africa Cuamm per garantire assistenza medica alle comunità delle zone colpite dal terremoto del 24 agosto 2016.
Interamente in legno, 70 metri quadrati con sala d’attesa e tre stanze attrezzate per le visite mediche, il poliambulatorio potrà accogliere ogni giorno un medico di base, un pediatra di base e un ginecologo disponibile su appuntamento, oltre che un servizio di assistenza psicologica. In questo modo la popolazione, che dopo il sisma si è trovata ad abbandonare le proprie case e a ricominciare da zero, potrà contare sulla presenza stabile di medici esperti nella comunità.
Destinata a servire tutta la popolazione, con un’attenzione particolare alle esigenze di mamme e bambini, la struttura sarà consegnata alla cittadinanza durante una cerimonia a cui parteciperanno il sindaco della cittadina, Aleandro Petrucci, e il consiglio comunale, accanto ai rappresentati della AAsur, della Provincia e della Regione. Insieme a loro anche don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm, e i donatori e i fornitori che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
«Siamo abituati ad aiutare chi ha bisogno in Africa – spiega don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm – ma di fronte a quello che è successo appena poco più di un anno fa non potevamo rimanere indifferenti. Anche su richiesta di chi ci sostiene da molto tempo, abbiamo scelto subito di intervenire, partendo dai servizi di base, come siamo abituati a fare in Africa: un piccolo centro, medici competenti a disposizione. La prossimità verso chi ha bisogno non ha distanze, si vive lontano in Africa ma è altrettanto doverosa verso chi è vicino! Pensiamo che sia anche da qui che si possa cominciare a ricostruire una comunità, rispondendo al dolore e ai disagi di tante famiglie che si trovano ad aver perso la propria casa e spesso persone care».