Sono stati tutti assolti perché il fatto non costituisce reato i titolari delle attività commerciali che alla fine del 2013 montarono i dehors in Piazza Arringo. Con loro sono stati prosciolti anche i tecnici che avevano redatti i progetti. Le sette persone erano finite a giudizio perché accusate di aver istallato i gazebo senza le necessarie autorizzazioni e perché le strutture furono ritenute incompatibili col carattere artistico della piazza. I fatti si riferiscono alla fine del 2013 quando quattro titolari di bar e pub di Piazza Arringo di affidare il mandato ai propri tecnici di fiducia la progettazione dei dehors da installare in piazza Arringo. Nel giro di qualche settimana, le attività commerciali avevano montato le strutture che però scatenò l’indignazione di qualche cittadino e di alcune associazioni cittadine che presentarono degli esposti perché ritenevano che la presenza dei gazebo non fosse adeguata alla bellezza e alla storicità della piazza. Un esposto fu inviato anche alla Soprintenza ai Beni Culturali che il 14 gennaio del 2014 invio i carabinieri a verificare lo stato delle cose. I militari dell’Arma provvidero a sequestrare i tre dehors. Titolari e tecnici furono denunciati. A distanza di quasi quattro anni, il tribunale di Ascoli ha assolto i sette imputati perché il fatto non costituisce reato.