L’Arengo chiede aiuto ai privati per 12 opere. Inclusi i mercati di via Recanati e Borgo Chiaro

L’Arengo, Piano opere pubbliche alla mano, chiede un aiuto economico ai privati per 12 interventi (senza considerare quelli del programma per Monticelli) da realizzare nel prossimo triennio. E per l’appunto, scorrendo la lista delle opere programmate con l’aiuto del privato, appaiono possibili cantieri che in realtà pur ricorrenti anche nei Piani del passato, sono sempre rimasti nel cosiddetto libro delle buone intenzioni rimaste tali. In pratica, nero su bianco, l’Amministrazione comunale chiede l’aiuto ai privati per la realizzazione, nel prossimo triennio, di opere quali la riqualificazione del mercatino di Borgo Chiaro, da tempo abbandonato e dimenticato, così come quella del mercato coperto di via Recanati, rimasto al palo da anni, le botteghe nel chiostro di San Francesco. E ancora, la realizzazione di un canile municipale, il completamento dello Squarcia e le aree esterne ed altro ancora. Ovviamente con l’ipotesi poi di concedere agli investitori privati possibili ritorni.

 

Tra le opere da realizzare coi capitali privati, l’Arengo ha voluto inserire anche quegli interventi che sembravano ormai  accantonati e relativi o comunque legati a mercati di una volta. Nella lista di lavori per cui l’Arengo è a caccia di finanziatori, infatti, figurano le riqualificazioni del mercatino di Borgo Chiaro (350.000 euro) e del mercato coperto di via Recanati (1 milione di euro), oltre al restauro delle antiche botteghe in piazza delle erbe (sotto il chiostro di San Francesco).  Partendo dalla struttura che tanti anni fa ospitava il mercatino di quartiere a Borgo Chiaro, ovvero a Campo Parignano nella zona a ridosso del ponte di Santa Chiara, l’Amministrazione comunale, che ha inserito l’opera nel 2019, con un costo previsto di 500.000 euro, intenderebbe andare a riqualificare e rigenerare quella struttura per riattivare un mercato di quartiere e anche per realizzarvi comunque un centro aggregativo per la zona. Chiaramente, resta da capire quale possa essere il ritorno per il privato da coinvolgere attraverso il project financing, ipotizzando una possibile gestione o la realizzazione in cambio di altro intervento a proprio vantaggio.

Discorso analogo, ma ancora più ampio e complesso (previsto per il 2019) quello che vede al centro dell’attenzione il mercato coperto di via Recanati e la sua riqualificazione: si tratterebbe, in questo caso, di un investimento di un milione di euro per risistemare la struttura che nel corso degli anni non ha più beneficiato di ristrutturazioni straordinarie. E anche in questo caso, ipotizzandosi un project financing, il privato investitore potrebbe ottenere la gestione della struttura (con riscossione degli eventuali affitti) o la realizzazione di un’opera a proprio vantaggio. Percorso simile, ma con un importo previsto minore, ovvero 200.000 euro, quello per il recupero e la riapertura delle vecchie botteghe sotto il chiostro (entro il 2018). Ed in questo caso chi realizzerà l’intervento – attraverso un apposito bando – poi potrà gestire i locali.

 

Per quel che riguarda le altre opere pubbliche da finanziare con capitali privati, l’Arengo ha inserito, nel 2019, anche la realizzazione di un canile comunale (costo 800.000 euro) sempre attraverso la formula del project financing, quindi con una gestione del privato disposto ad investirci. Questo anche considerando la spesa che attualmente il Comune sostiene per l’invio di cani randagi in altre strutture esterne. Altro intervento, inserito nel Piano per l’anno in corso, è quello che riguarda il completamento dei lavori al Campo Squarcia, alla relativa palestra e anche a tutte le sue aree esterne. Il costo previsto è di 350.00 euro e prevede il ricorso ai privati per attivare, anche in questo caso, un project financing. E ancora, altri interventi che richiedono il sostegno economico dei privati, la concessione per la riqualificazione funzionale della palestra polivalente in via Spalvieri (200.000 euro), il  completamento della palazzina servizi alla cittadella dello sport (450.000 euro), il completamento delle strutture sportive nella zona Battente ( 296.000 euro), la realizzazione di un impianto sportivo coperto a Venagrande (100.000 euro), il risanamento del complesso sportivo a Pennile di sotto (200.000 euro), la realizzazione di un centro sportivo per rugby e altri sport al Villaggio del fanciullo (800.000 euro). Infine, il rifacimento della curva sud al Del Duca previsto per il 2020 con 3,5 milioni da investire.

 

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