Stop a locali e vetrine in stato indecoroso in centro storico: questo il messaggio lanciato dall’Arengo che ora, dopo la sensibilizzazione, procede con la linea dura. Nel nome dell’immagine della città, anche in chiave turistica, l’Amministrazione comunale prepara, infatti, un’ordinanza – attesa nei prossimi giorni – con annesse sanzioni per colpire tutti quei proprietari di locali con vetrine che siano in stato di degrado o comunque abbandonate, risultando un pugno in un occhio per il decoro del centro storico. Un provvedimento che, almeno negli ultimi tempi, non ha precedenti e che obbliga ora tutti coloro che posseggono locali sfitti destinati ad attività commerciali o artigianali a garantire una adeguata immagine e cura anche dal punto di vista estetico, col rischio – in caso di inadempienza – di venire multati.
Sarà una linea dura quella annunciata dal sindaco Fioravanti, in una fase in cui il cuore della città ha estremo bisogno di apparire accogliente e gradevole proprio per presentarsi adeguatamente ai potenziali visitatori (oltreché agli stessi ascolani). Ed il problema nel problema sta proprio nel fatto che, purtroppo, a causa del lungo lockdown, diversi locali si sono improvvisamente svuotati, a fronte di attività che hanno ceduto il passo o si sono trasferite altrove (un fenomeno per fortuna tamponato anche da qualche nuova apertura) . Con la conseguenza di vedere ulteriori spazi vuoti in centro con vetrine che spesso diventano il punto di sfogo per imbrattatori e vandali o comunque restano abbandonate e dimenticate. Da qui la decisione del sindaco di procedere con la linea dura rispetto ad una prima fase di sensibilizzazione che comunque non sembra aver avuto grandi riscontri. «Dopo aver provato a sensibilizzare, – spiega il sindaco Fioravanti – ora abbiamo deciso di procedere con un’ordinanza che obblighi ai proprietari di locali con vetrine di garantire il decoro e un’immagine adeguata delle stesse. E’ un passaggio doveroso per poter preservare l’immagine del centro anche agli occhi dei visitatori, dei turisti, oltreché degli ascolani». E per chi non si adeguerà, come detto, scatteranno multe. Si tratterà, di fatto, di un provvedimento senza precedenti, almeno negli ultimi anni, considerando che pur essendoci stati anche in passato inviti ai proprietari di locali di prendersi cura degli stessi, in particolare in quelli trascurati e poco curati dal punto di vista estetico. Tanto da costituire autentiche brutture che, aumentando di numero, rischiano di deturpare il volto del centro storico. Ma i vari tentativi di sensibilizzazione negli anni passati e anche in questa nuova legislatura non sono andati a buon fine. Addirittura si era cercato in precedenza anche di recuperare e valorizzare alcune vetrine con immagini legate alla cultura e realizzate dagli studenti del liceo artistico. Alla fine, però, molto spesso hanno avuto la meglio gli imbrattatori e la mancanza di volontà di alcuni proprietari di garantire un certo decoro. Ed ecco, dunque, la necessità della linea dura.