
Oltre ciò, il Comune nelle settimane scorse ha ottenuto dal Ministero della pubblica istruzione un finanziamento di 160mila euro per gli interventi di adeguamento ed adattamento funzionale post covid.
Dinanzi a tale opportunità la “montagna” dell’amministrazione comunale è riuscita a partorire “il topolino”: l’ennesima lettera a svariati personaggi politici buona per un titolo di giornale che non risolverà nessun problema.
O il sindaco vive su un altro mondo non ricevendo gli inviti del governo e della regione oppure è in campagna elettorale e pur di dare contro regione e governo è indifferente rispetto ai temi della sicurezza e delle famiglie che tornando a lavoro avrebbero sicuramente difficoltà per ulteriori settimane a casa da parte dei loro figli.
Fioravanti & Co. sono in difficoltà sulla sicurezza sismica e sul post covid e l’unica cosa che sanno fare è buttare la palla fuori campo.
Un consiglio: altri comuni (della stessa area politica della maggioranza) hanno già risolto la problematica individuando sedi alternative, è l’occasione buona per farlo”.