Sul fronte della Salaria, l’Anas ha individuato la nuova impresa incaricata di portare avanti i lavori per l’ammodernamento di quel tratto di 2,5 chilometri tra Acquasanta e Trisungo. L’aggiudicazione provvisoria (in attesa della conclusione formale dell’iter procedurale per gli appalti) è andata alla Salc spa del Gruppo Ics, con un ribasso del 20,696% rispetto al prezzo base per l’intervento fissato in circa 65 milioni di euro. A questo punto potranno ripartire le attività nel cantiere per poter potenziare la principale arteria di collegamento conRoma. Sul fronte della gara per riappaltare i lavori e riaccendere finalmente la luce in fondo a quel tunnel sulla Salaria, tra Acquasanta Terme e Trisungo di Arquata, va sottolineato il fatto che l’Anas è riuscita ad accelerare al massimo i tempi per la ripartenza dopo che l’iter era stato molto rallentato a causa delle procedure fallimentari. L’avviso di gara era stato pubblicato dall’Anas proprio alla fine dello scorso mese di dicembre. I lavori erano stati eseguiti, dalla precedente impresa, fino al 38% dell’opera. A questo punto, l’auspicio è che il percorso possa essere ripreso e portato a termine il lavoro iniziato ben 4 anni fa, ovvero il 17 gennaio del 2017. Sarà fondamentale per l’Anas individuare subito le possibili aree, a distanza di massimo 50 chilometri da Trisungo, per il trasferimento di tutti i mezzi e le attrezzature dell’impresa fallita che sono finora rimasti abbandonati proprio all’interno del vecchio cantiere. In questo modo la nuova impresa appaltatrice potrà prendere possesso del cantiere.