La Regione Marche ha aperto ufficialmente i termini per le domande relative alle borse lavoro over 30, per persone senza lavoro con più di 30 anni, e per le borse di ricerca per giovani sotto i 30 anni. La possibilità di presentare la richiesta, in entrambi i casi, è consentita fino al prossimo 31 marzo (se non saranno esaurite prima le risorse disponibili. Gli interessati potranno presentare la domanda solo dopo aver concordato l’inserimento con una struttura ospitante (tra imprese, associazioni, professionisti e organizzazioni senza scopo di lucro). Nel caso delle borse lavoro, quelle ammissibile potranno essere nel Piceno 50 e dovranno essere assegnate a persone in possesso del diploma di scuola superiore e in possesso del Patto di servizio personalizzato con il Centro per l’impiego oltre ad altri requisiti. Per le borse di ricerca, invece, nella provincia di Ascoli saranno 60 da destinare a giovani con meno di 30 anni. In totale, 110 persone potranno trovare un sostegno economico ed una possibilità di eventuale reinserimento o inserimento occupazionale.
Le 50 borse lavoro per persone con più di 30 anni che saranno riattivate, così come le precedenti, avranno una durata di 6 mesi e prevedono una indennità individuale di 700 euro lordi mensili che verrà liquidata al borsista dalla Regione Marche tramite l’Inps in soluzioni bimestrali. L’indennità di borsa si assimila, fiscalmente, al lavoro dipendente. Gli aspiranti borsisti potranno essere ospitati da datori di lavoro privati, professionisti, le imprese o associazioni e organizzazioni senza fine di lucro iscritte nei pubblici registri. Ogni struttura ospitante deve possedere i requisiti previsti dal bando e sostenere i costi della copertura l’Inail contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, e quelli della copertura assicurativa per responsabilità civile verso terzi). I soggetti interessati ad ospitare aspiranti borsisti, possono inviare la propria disponibilità al Centro per l’impiego di riferimento in base alla sede operativa. Per quel che riguarda, invece, le 60 borse di ricerca per altrettanti giovani sotto i 30 anni, la durata massima potrà essere di 9 mesi (considerandosi tale periodo adeguato per rafforzare l’occupabilità dei beneficiari) ed è prevista un’indennità mensile di 800 euro lordi.