Si scagliò contro la donna con cui il padre aveva una relazione e le danneggiò l’auto prendendola a bastonate. A distanza di qualche mese, per quei fatti, il giovane e stato chiamato a rispondere delle proprie responsabilità davanti al giudice del tribunale di Ascoli. Nel maggio dello scorso anno, la cinquantaseienne ascolata si era recata presso il luogo di lavoro del suo compagno. Ad accorgersi della sua presenza, poco dopo che era arrivata, era stato il figlio dell’uomo che alla vista della donna andò su tutte le furie. In un primo momento, il giovane cominciò ad urlare e a minacciare la compagna del padre per poi intimarle di andarsene e di non farsi più vedere. La cinquantasettenne, temendo che la situazione potesse degenerare, raggiunse la sua vettura e si mise alla guida con l’intento di andarsene ma il giovane impugnò un bastone e colpì violentemente la vettura della donna mandando in frantumi e successivamente sferrò una violenta bastonata all’abitacolo dell’auto. La donna, impaurita, riuscì ad allontanersi ma dopo aver percorso poche centinaia di metri si fermo e chiamò i carabinieri per poi sporgere denuncia. Ieri mattina in tribunale era fissata l’udienza del procedimento penale nei confronti del giovani davanti al giudice Di Battista. In apertura, la donna ha deciso di rimettere la querela e a quel punto, il difensore del giovane, l’avvocato Mauro Gionni, ha chiesto l’estinzione del reato per particolare tenuità del fatto. Richiesta che è stata accolta dal giudice.