arma_dei_carabinieri_121792Dopo la consegna e l’inaugurazione, il 30 ottobre scorso, della nuova caserma dei Carabinieri e Carabinieri Forestali a Pieve Torina, con l’inizio del prossimo anno diventerà operativa la struttura  dell’Arma presente nel cratere del sisma 2016 e oggetto di lavori  ad Arquata del Tronto. È questo uno dei dati emersi oggi nel corso della riunione che si è tenuta a Roma, presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, per compiere una ricognizione e aggiornamento rispetto ai lavori in corso presso le caserme dei Carabinieri e Carabinieri Forestali che, a seguito dei danni subiti dal sisma del 2016, hanno necessitato di interventi di ricostruzione o di riparazione. All’incontro erano presenti il Generale di Brigata Antonio di Stasio, il Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli, Il Direttore dei Servizi al Patrimonio dell’Agenzia del Demanio e Massimo Babudri e il Direttore della Struttura per la Progettazione dell’Agenzia del Demanio, Massimiliano Marzo.  Sono complessivamente 43 gli interventi previsti infrastrutture dei Carabinieri nei territori del sisma 2016 compresi tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Di questi, 26 sono immobili demaniali e 16 lavori riguardano la ricostruzione (52 milioni di euro finanziati dalla Struttura commissariale sisma) e 10 ristrutturazioni (44,5 milioni finanziati dalla Struttura commissariale sisma). Tra gli interventi di ricostruzione di immobili del Demanio sono stati conclusi quelli per le Caserme di Pieve Torina e di Arquata del Tronto, per l’autorimessa di Castignano  e per il rifugio di Castelsantangelo sul Nera mentre, tra i lavori in fase avanzata di esecuzione, ci sono le ricostruzioni delle caserme di Montereale  e Fiastra e la ristrutturazione di quella di Ascoli Piceno.

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