Questa mattina vi è stata la presentazione del nuovo Questore di Ascoli Piceno Aldo Fusco. Il dottor Fusco sostituisce Giuseppe Simonelli che si è trasferito alla struttura commissariale che sovrintende alle alluvioni di Marche, Emilia Romagna e Toscana. Il nuovo Questore Aldo Fusco proviene da Oristano.Nato a Messina, ha conseguito una doppia laurea in Giurisprudenza e Scienze della Pubblica Amministrazione. Ha cominciato nel 1989 proprio a Messina. Fusco, con oltre trent’anni di esperienza in contesti complessi come Sicilia, Calabria e Puglia, porta con sé un bagaglio professionale significativo, maturato nella lotta alla criminalità organizzata e nella gestione dell’ordine pubblico. Pur riconoscendo Ascoli e il Piceno come aree sicure, il questore ha evidenziato “l’importanza di mantenere elevati standard di sicurezza, soprattutto in una località turistica come San Benedetto del Tronto”.
L’incontro col Prefetto
Il Prefetto di Ascoli Sante Copponi ha ricevuto in prefettura il nuovo questore di Ascoli Piceno, dott. Aldo Fusco. Nel congratularsi con Fusco per il nuovo incarico assunto, nel corso di un cordialissimo incontro il Prefetto ha illustrato al Questore le caratteristiche socio, economiche della provincia nonché i dati riguardanti la situazione dell’ordine e sicurezza pubblica rimarcando, nel contempo, che la comunità ascolana è molto legata alla tradizione, caratterizzata da una forte vitalità, coesa, rispettosa delle Istituzioni, molto accogliente.
Stretta di mano con il sindaco Fioravanti
Prima stretta di mano tra il Sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, e il nuovo Questore provinciale Aldo Fusco. Questa mattina, presso Palazzo Arengo, il primo cittadino delle Cento Torri ha dato il benvenuto in città al neo Questore, avviando fin da subito un confronto sinergico e costruttivo: “Saluto con piacere l’arrivo del nuovo Questore – ha dichiarato il Sindaco Marco Fioravanti – e gli auguro buon lavoro. Già in questo primo incontro ho avuto modo di apprezzare le elevate competenze del dottor Aldo Fusco e la sua disponibilità a lavorare insieme. Sono convinto che, grazie a una proficua e costante collaborazione, nonché condividendo idee, risorse e strategie, continueremo a garantire un ambiente sicuro e sereno all’intera collettività”.