Si sta aggravando il rischio dissesto nell’area della strada provinciale dell’Ascensione. E adesso l’Arengo informa ufficialmente la Regione e gli organi preposti chiedendo un aggiornamento del Piano per l’assetto idrogeologico del Tronto. A preoccupare sempre di più è tutta quella zona che riguarda l’arteria stradale in questione e, in particolare, il tratto stradale che si trova a circa 7 chilometri dal centro di Ascoli, con problemi anche per le frazioni di Polesio, Porchiano, Morignano e Montadamo. Una situazione critica tanto da richiedere l’interruzione del traffico lungo la strada comunale di collegamento con quest’ultima monte-ascensione-confrazione a causa della mancanza delle condizioni di sicurezza.

 

La frana che interessa la zona lambisce, in più tratti, due vie di comunicazione fondamentali per la vita di piccoli centri come Polesio, Porchiano, Morignano e Montadamo. Di fatto, la strada provinciale 24 (dell’Ascensione) e quella comunale per Montadamo hanno subìto diversi ammaloramenti in occasione di precipitazioni piovose o nevose intense e conseguenti crolli della soletta stradale. L’Amministrazione comunale ha nel corso degli anni ha effettuato interventi sulle due strade nei tratti in cui la frana ha interessato le vie di collegamento  nel tentativo di arginare i fenomeni di erosione idrica accelerata e di canalizzare le acque di ruscellamento al fine di garantire ai residenti un passaggio sicuro per raggiungere le vicine frazioni. Ma ora, come detto, la situazione si è aggravata tanto da comportare, come detto, l’interruzione della strada per Montadamo a causa della riscontrata assenza delle condizioni minime per il transito in sicurezza.

Con la richiesta inoltrata ai livelli regionali, l’Amministrazione comunale segnala la necessità di un aggiornamento relativo al fenomeno geomorfologico individuato nell’area a rischio idrogeologico lungo la strada dell’Ascensione, dove si sono “registrati evoluzioni con accelerazioni e tassi di arretramento importanti”.  In concreto, si chiede la riperimetrazione dell’area che aggiorni l’evoluzione del fenomeno geomorfologico fino ad oggi e la rivalutazione del livello di rischio da assegnare al dissesto presente.

Condividi:
Share Post
No comments

LEAVE A COMMENT

Don`t copy text!